Le storie di Favilla in quarantena

Favilla e i ricordi
Favilla e il fiore
Favilla e la sorpresa
Favilla a 38°
Favilla e l’attesa serena
Favilla assertiva
Favilla e il libro
Favilla e il fiocco rosso
Favilla romance
Favilla Pet
Favilla in attesa che la Asl la chiami per l’appuntamento con il tampone molecolare
Favilla trafitta e speranzosa
Favilla volta pagina
Favilla triste per la perdita di una persona perbene
Favilla alle prese con i belletti domestici per il diritto alla bellezza nonostante la quarantena
Positivo o negativo? Favilla attende speranzosa
Favilla punto e a capo. Positivi si nasce!
In attesa che i giorni trascorrano fino al novello cotton fioc che le ristabilisca un ruolo nel mondo Favilla legge Canfora. C’è tempo per immaginare una forma di assetto politico “democratico” anche quando il “demo” se n’è andato. Favilla si documenta.
In un paese civile a uno così non sarebbe stato garantito nemmeno un pannolenci. Favilla mostra disappunto ed esclama il suo “MAISIA!”
Favilla esce di casa. La benzina a 2€. Berlusca candidato. Drive in senza proiezione di film. Manina con guanto in lattice che trafigge per la seconda volta. L’attesa e la speranza. Nuovamente.
Eletta la nuova presidente dell’europarlamento. Una donna ma antiabortista. La sedia di Sassoli è ancora calda. Favilla riflette sull’ossimoro donna/antiabortista. Dopo la riflessione Favilla resta basita.
Chiusura capitolo 1 (forse). A giocare. In attesa del risultato del molecolare Favilla gioca a fare la biologa. Il tampone SARS-CoV-2-ultime generation Pnnr restituisce una negatività. Il sorriso di Favilla restituisce i suoi bianchi e rinati incisivi.
Abbiamo scherzato. Il molecolare è positivo. Favilla mostra il suo precedente post col suo sorriso bianco e incisivo. Questa quarantena continua. Favilla si vede sempre più somigliante all’antico sorriso ambiguo della Gioconda. Anche lei positiva dal 1503.
“una coccola alla deliziosa Favilla in attesa della sua guarigione…” Bacioni, bacini, bacetti. Loredana 🙂 Favilla oggi ha ricevuto in dono un cesto di frutta meraviglioso da una sua meravigliosa fan delle sue storie. Favilla è ancora senza parole perché, questo dono inaspettato, le ha raccontato che il dono, la bontà, la profondità d’animo, del cuore, dell’amore e dell’intelligenza sensibile, esiste e si condivide con gesti che mettono vitamina nel cuore. Grazie Loredana. Favilla ha riempito il cesto con tanti cuori. Tutti per te.
Oggi Favilla è uscita di casa. Dopo il molecolare di qualche giorno fa, ha atteso invano i risultati sul portale. Il messaggio, da due giorni ormai, è sempre e solo il seguente: “Test in corso. Provare tra qualche giorno”. Favilla si è spazientita assai e ha deciso di uscire di casa. E’ andata in farmacia, si è messa in coda. Numero 52. Euro 15 (scaricabili). Ha atteso pazientemente al freddo e al gelo di questo presepe vivente e si è fatta certificare la tanto anelata negativizzazione. E’ tornata cittadina europea quindi ma solo per 48 ore. Tanto dura il nuovo green pass. Adesso comincia una nuova attesa. Entro 48 ore quel green pass provvisorio dovrebbe diventare più o meno definitivo. Non sappiamo ancora se 6 o 9 mesi. Favilla è con le braccia conserte e attende. Oggi ha bestemmiato tutto il giorno.
Favilla si è recata al Quirinale. Ha voluto portare al Santo Martire Mattarella un fiore per ringraziare e plaudire al suo alto senso delle istituzioni.
Il Martire Mattarella le ha detto: “Mia cara Favilla, vedi tutti quelli seduti lì in fondo? Beh… lasciali stare. Sono dei trimoni. Io riprendo il mio lavoro per limitare il loro disonore. Ah grazie dei fiori, Favilla”.
Favilla lo guarda, lo ringrazia ancora e gli augura lunga vita.
“La paura cos’è? Un mare dove non tocchi mai…. E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre. E ti vorrei rubare un cielo di perle” Favilla ritratta tra Mahmood e Blanco per ricordare un testo emozionante e una sonorità da… brividi.
Favilla abbraccia le lacrime e la commozione di Damiano. Coraline è una fiaba. Il racconto di una bimba che non trova il suo spazio in un mondo poco puro e molto fragile. “Coraline vuole il mare ma ha paura dell’acqua e forse il mare è dentro di lei”

“La poesia è una grazia, una possibilità di staccarsi per un po’ dalla terra e sognare, volare, usare le parole come speranza, come occhi nuovi per reinventare quello che abbiamo visto” Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti. 03/11/31 – 02/01/22. Favilla la ringrazia per esserci stata e per averle spesso regalato occhi nuovi.